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Statuto TITOLO III

GOVERNANCE

 

Articolo 7 - Organi associativi

 

Sono organi della Federazione Gomma Plastica:

 

  1. l’Assemblea;
  2. il Consiglio Generale;
  3. il Consiglio di Presidenza;
  4. il Presidente e i Vice Presidenti;
  5. gli Organi di controllo – Probiviri e Revisori contabili.

 

Articolo 8 - Assemblea

 

L’Assemblea è composta dai Rappresentanti dei soci effettivi in regola con gli obblighi statutari e con il versamento dei contributi dell’anno precedente, che può essere effettuato sino a cinque giorni prima della data dell’Assemblea.

 

L’Assemblea si riunisce in via ordinaria una volta all’anno entro il mese di giugno per l’approvazione annuale del bilancio e della delibera contributiva nonché per tutti gli altri adempimenti organizzativi, comprese le modificazioni statutarie e la delibera di eventuale scioglimento.

 

Si riunisce in via straordinaria in tutti i casi di ulteriore convocazione durante l’anno, indipendentemente dai contenuti posti all’ordine del giorno ma conservando i quorum costitutivi e deliberativi previsti per la convocazione in via ordinaria.

 

I soci intervengono in Assemblea direttamente – attraverso propri rappresentanti anche non in possesso dei requisiti di responsabilità aziendale di grado rilevante necessari per l’accesso alle cariche direttive ma muniti di apposita delega a firma del legale rappresentante – o per delega conferita ad altro socio nel limite massimo di una per ogni azienda iscritta.

 

E’ ammessa una pluralità di deleghe tra imprese riconducibili a un medesimo gruppo societario secondo le figure civilistiche del controllo e del collegamento.

 

Lo stesso dicasi per le imprese di proprietà familiare, legate da vincoli anche solo di fatto, che abbiano preventivamente dichiarato alla Federazione di voler essere considerate unitariamente ai fini della presenza in Assemblea.

 

I soci non in regola con gli obblighi di cui al primo comma possono comunque partecipare ai lavori assembleari ma senza diritto di voto e intervento.

 

I soci morosi non possono ricevere delega da altro socio in regola a partecipare e ad esercitare il diritto di voto nei limiti contenuti nella delega.

 

I voti attribuiti in Assemblea a ciascun socio vengono calcolati in base al contributo versato e secondo una progressione, approvata dal Consiglio Generale e ratificata dall’Assemblea, che deve assicurare un’equilibrata rappresentanza delle tipologie dimensionali/merceologiche di cui si compone la base associativa.

 

Ai soci che alla data dell’Assemblea non abbiano compiuto un intero anno di iscrizione è attribuito un solo voto.

 

Le norme di convocazione, costituzione, svolgimento, deliberazione e verbalizzazione sono contenute nel regolamento di attuazione dello statuto.

 

Sono competenze distintive dell’Assemblea:

 

  1. eleggere, ogni quadriennio dispari, il Presidente, i Vice Presidenti, ed approvare il relativo programma di attività;
  2. eleggere, ogni quadriennio pari, i Probiviri e i Revisori contabili;
  3. approvare la delibera contributiva e il bilancio consuntivo;
  4. modificare il presente statuto;
  5. deliberare lo scioglimento della Federazione e nominare uno o più liquidatori;
  6. deliberare su ogni altro argomento ad essa sottoposto dal Consiglio Generale, dal Consiglio di Presidenza o dal Presidente.

 

Il bilancio consuntivo e la delibera contributiva approvati dall’Assemblea sono trasmessi a Confindustria; il bilancio deve essere trasmesso non oltre il 30 settembre dell' anno successivo.

 

Articolo 9 - Consiglio Generale

 

Il Consiglio Generale è composto da:

 

  1. il Presidente, i componenti del Consiglio di Presidenza, l’ultimo Past President, purché ancora espressione di impresa regolarmente associata e privo di incarichi politici e dai seguenti componenti;
  2. sedici Componenti elettivi, nominati dalle Assemblee delle Associazioni, otto per ciascuna Associazione di Settore, rappresentativi dei Gruppi Merceologici costituiti in seno alla Federazione e delle tipologie dimensionali delle Aziende associate;
  3. due Rappresentanti Generali eletti dall’Assemblea secondo la procedura eventualmente indicata nel Regolamento di attuazione del presente Statuto; comunque sarà obbligatorio raccogliere un numero di candidati superiore ai seggi da ricoprire e limitare a uno il numero di preferenze da esprimere.

 

Ulteriori due componenti saranno inoltre nominati, e in caso di necessità sostituiti, direttamente dal Presidente tra persone che siano espressione particolarmente significativa dell'ambito associativo e di rappresentanza della Federazione.

 

Sono invitati permanenti al Consiglio Generale, senza diritto di voto, i Revisori contabili e i Probiviri.

 

Non sono ammessi altri inviti permanenti ma solo per singole riunioni in ragione dello specifico contributo che può essere assicurato sui temi all’ordine del giorno.

 

I componenti elettivi del Consiglio generale durano in carica quattro anni e scadono in occasione dell’Assemblea ordinaria degli anni pari.

 

E’ ammessa la rielezione allo stesso titolo per un solo quadriennio successivo a quello della prima elezione.

 

Dopo i predetti mandati consecutivi ulteriori rielezioni sono ammesse trascorso almeno un mandato.

 

Si riunisce, di norma, almeno una volta ogni quattro mesi.

 

Le norme di convocazione, costituzione, svolgimento, deliberazione e verbalizzazione delle riunioni del Consiglio Generale, nonché su eleggibilità, decadenza e sostituzione dei componenti sono contenute nel regolamento di attuazione del presente Statuto.

 

Sono competenze distintive del Consiglio Generale:

 

  1. proporre all'Assemblea il Presidente e i Vice Presidenti nonché il relativo programma di attività;
  2. nel quadro delle deliberazioni e delle direttive dell’Assemblea, curare il conseguimento dei fini statutari e prendere in esame tutte le questioni di carattere generale;
  3. deliberare le direttive generali per eventuali accordi di carattere sindacale o tecnico-economico;
  4. deliberare sulle questioni di politica economica ed industriale che interessano la generalità dei soci, seguendo le direttive di massima stabilite dall'Assemblea;
  5. proporre all’Assemblea il bilancio consuntivo e la delibera contributiva e approvare il bilancio preventivo;
  6. indicare le questioni che devono essere sottoposte all’esame dell’Assemblea;
  7. deliberare tutti gli atti di straordinaria amministrazione ritenuti necessari, opportuni ed utili per il miglior conseguimento degli scopi istituzionali;
  8. formulare e proporre, per l’approvazione dell’Assemblea, le modifiche del presente Statuto;
  9. deliberare sulle domande di adesione respinte dal Comitato di Presidenza;
  10. approvare regolamenti e direttive di attuazione del presente statuto;
  11. determinare i criteri per la composizione merceologica dei vari Settori e Associazioni e decidere la costituzione delle stesse;
  12. pronunciarsi sul reclamo presentato dalle Imprese richiedenti l’adesione contro il rigetto della domanda;
  13. deliberare le sanzioni di espulsione e radiazione;
  14. esercitare gli altri compiti previsti dal presente Statuto e dal relativo Regolamento di attuazione.

 

Articolo 10 - Consiglio di Presidenza

 

Fanno parte di diritto del Consiglio di Presidenza, oltre al Presidente, fino a 5 Vice Presidenti elettivi, due dei quali indicati, in quanto Presidenti, dalle Associazioni di Settore e uno dei quali Vicario permanente che apparterà ad una Componente associativa diversa dal Presidente, tutti con mandato quadriennale rinnovabile una sola volta consecutiva negli anni dispari.

 

L’ultimo Past President, in possesso dei requisiti di cui all' art. 9, partecipa come invitato.

 

Al fine di presidiare le attività istituzionali di cui all’art. 2, è facoltà del Presidente attribuire deleghe specifiche ai Vice Presidenti per lo sviluppo delle tematiche identificate come prioritarie per l’attuazione della mission e del ruolo della Federazione.

 

Nel caso in cui uno o più Vice Presidenti vengano a mancare per qualsiasi motivo nel corso del loro mandato, il Presidente sottopone al Consiglio Generale la nomina dei loro sostituti e i Componenti così nominati rimangono in carica sino alla normale scadenza del Presidente.

 

Sono ammessi inviti alle singole riunioni in considerazione dei temi all’ordine del giorno. Restano esclusi incarichi specifici o altre forme di coinvolgimento strutturato nell’attività e nelle competenze del Consiglio di Presidenza al di fuori dei Componenti di cui ai commi precedenti.

 

Il Consiglio di Presidenza si riunisce almeno ogni due mesi.

 

Le norme di convocazione, costituzione, svolgimento, deliberazione e verbalizzazione delle riunioni del Consiglio di Presidenza sono contenute nel regolamento di attuazione dello statuto.

 

Sono competenze distintive del Consiglio di Presidenza:

 

  1. stabilire l’azione a breve termine e decidere i piani per l'azione a medio e lungo termine della Federazione;
  2. dirigere l'attività della Federazione nell'ambito delle direttive dell'Assemblea e del Consiglio Generale e controllarne i risultati;
  3. deliberare sulle questioni che gli vengano demandate dal Consiglio Generale;
  4. deliberare sulle domande di adesione;
  5. istituire eventuali Commissioni e Gruppi tecnici di supporto all’attività dei Vice Presidenti;
  6. nominare e revocare i rappresentanti esterni della Federazione;
  7. sovrintendere alla gestione del fondo comune e redigere la proposta di bilancio consuntivo e preventivo nonché la delibera contributiva, ai fini delle successive deliberazioni del Consiglio Generale e dell’Assemblea;
  8. esercitare, in caso di urgenza, i poteri che spettano al Consiglio Generale, al quale deve però riferire nella sua prima riunione per la necessaria ratifica;
  9. nominare e revocare il Direttore Generale della Federazione e, ove necessario, il Vice Direttore;
  10. deliberare le sanzioni di sospensione;
  11. esercitare gli altri compiti previsti dal presente Statuto e dal relativo Regolamento di attuazione.

 

Articolo 11 - Presidente

 

Il Presidente, scelto con meccanismo di alternanza tra i Comparti gomma e materie plastiche salvo esplicita rinuncia del Consiglio Generale dell’Associazione corrispondente, è eletto dall’Assemblea ordinaria di ogni quadriennio dispari, su proposta del Consiglio Generale senza possibilità di ulteriori rielezioni.

 

I candidati alla Presidenza da sottoporre alla votazione del Consiglio generale sono individuati dalla Commissione di designazione di cui all’art. 12 previa consultazione dei soci.

 

Sono competenze distintive del Presidente:

 

  1. la rappresentanza istituzionale e legale della Federazione di fronte ai terzi e in giudizio;
  2. la vigilanza sull’andamento delle attività associative e sull’esecuzione delle deliberazioni degli organi direttivi;
  3. la convocazione degli organi associativi e il loro coordinamento anche con quelli delle articolazioni organizzative interne, con poteri sostitutivi in caso di impedimento e di immotivata inerzia;
  4. l’esercizio, in caso di urgenza, dei poteri del Consiglio di Presidenza, con ratifica di             quest’ultimo nella prima riunione successiva;
  5. la promozione di nuovi servizi per il costante sviluppo associativo;
  6. il compimento degli atti di ordinaria amministrazione, con facoltà di delega.

 

In caso di cessazione anticipata del mandato del Presidente, il Vice Presidente Vicario ne svolge temporaneamente le funzioni in attesa che venga completato l’iter procedurale per l’elezione del nuovo Presidente.

 

In tal caso la Commissione di designazione deve insediarsi nei 30 giorni successivi.

 

Il Presidente subentrante porta a termine il mandato in corso e può essere rieletto se ha ricoperto meno della metà del mandato.

 

Articolo 12 - Commissione di designazione

 

La Commissione è composta da tre membri scelti tra imprenditori associati, in possesso dei requisiti personali, organizzativi e professionali previsti dal Codice etico e dei valori associativi, sorteggiati all’interno di un elenco di almeno 5 nominativi predisposto dal Collegio speciale dei Probiviri in coordinamento con tutti i Past President.

 

La Commissione deve insediarsi almeno quattro mesi prima della scadenza del mandato del Presidente.

 

Le consultazioni della Commissione hanno una durata da 2 a 6 settimane e devono riguardare un’ampia, qualificata e rappresentativa platea di soci.

 

Nelle prima settimana, con apposita comunicazione ai soci effettivi, la Commissione sollecita l’invio di eventuali autocandidature con i relativi programmi e ne verifica d’intesa con il Collegio dei Probiviri il profilo personale e professionale.

 

La Commissione ha poi piena discrezionalità per assicurare l’emersione di eventuali altri candidati nel corso delle consultazioni con l’obbligo di sottoporre al voto del Consiglio generale i candidati che certifichino per iscritto di raccogliere il consenso di almeno il 20% dei voti assembleari.

 

Al termine delle consultazioni la Commissione redige una relazione finale di sintesi delle valutazioni raccolte su massimo tre candidati, relativa ai rispettivi programmi di attività e alle indicazioni emerse dalle consultazioni, comprensiva altresì del parere, obbligatorio e vincolante, sul profilo personale e professionale rilasciato dal Collegio speciale dei Probiviri.

 

La relazione viene sottoposta al Consiglio generale che designa il candidato Presidente da sottoporre all’elezione dell’Assemblea.

 

Per acquisire lo status di Presidente designato occorre conseguire la metà più uno dei voti dei presenti senza tener conto di astenuti e schede bianche; si computano, invece, le schede nulle.

 

Il Presidente viene eletto a scrutinio segreto dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno la metà più uno dei voti presenti senza tener conto degli astenuti e delle schede bianche; si computano invece le schede nulle.

 

Non è ammessa la presentazione diretta di altre candidature in Assemblea.

 

Articolo 13 - Organi di controllo

 

Sono organi di controllo i Probiviri e i Revisori contabili.

 

I Probiviri sono 6 e i Revisori contabili sono 3, di cui uno deve essere iscritto nel Registro dei Revisori contabili.

 

Sia i Probiviri che i Revisori contabili sono eletti con votazione a scrutinio segreto dall’Assemblea di ogni quadriennio pari e possono essere rieletti per un solo ulteriore quadriennio consecutivo.

 

Eventuali rielezioni sono ammesse trascorso un mandato.

 

Sono invitati a partecipare alle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio generale.

 

La carica di Proboviro e quella di Revisore contabile è incompatibile con la carica di Presidente e Vice Presidente di un’altra organizzazione confederale e di Confindustria nonché con tutte le altre cariche della Federazione e le omologhe cariche del sistema associativo.

 

Le modalità di elezione e di funzionamento sono contenute nel regolamento di attuazione del presente statuto.

 

Spetta a 3 Probiviri, costituiti in collegio arbitrale secondo le modalità previste nel regolamento di attuazione del presente statuto, la risoluzione delle controversie di qualunque natura insorte tra i soci e tra questi e l’Associazione/Federazione e che non si siano potute definire bonariamente.

 

Il collegio arbitrale giudica secondo equità e le sue decisioni hanno natura di arbitrato irrituale.

 

Il deposito del ricorso ai Probiviri deve essere obbligatoriamente accompagnato, pena la non ricevibilità del ricorso, dal contestuale versamento di una somma, a titolo di deposito cauzionale, con le modalità e di importo previsti nel regolamento di attuazione del presente statuto.

 

L’importo verrà restituito al soggetto ricorrente solo nell’ipotesi di accoglimento del ricorso; in caso contrario verrà destinato al finanziamento di progetti speciali per la formazione e di borse di studio.

 

All’inizio di ogni anno i Probiviri designano, a rotazione e a maggioranza tra loro, 3 Probiviri che costituiscono un Collegio speciale delegato ad assolvere funzioni elettorali, interpretative, disciplinari e di vigilanza generale sulla base associativa.

 

L’appello contro le decisioni del Collegio speciale deve essere proposto ai restanti Probiviri eletti dall’Assemblea riuniti in Collegio di riesame.

 

Tutte le procedure davanti ai Probiviri sono sospese dal 1° al 31 agosto e dal 24 dicembre al 6 gennaio di ogni anno.

 

I Revisori contabili vigilano sull’andamento della gestione economica e finanziaria della Federazione ed il loro Presidente – che è il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti – riferisce all’Assemblea con la relazione sul bilancio consuntivo.

 

I meccanismi di controllo e revisione contabile sono rispettosi delle formule previste dall’ordinamento generale.